Eleonora Boaretto veste i panni di un’Adina garbata, ma vezzosa, energica e frizzante, che spicca su tutti per capacità e verve interpretativa, tanto da possedere la scena come un’artista di lungo corso ed evidenziare, senza ostentarlo, nel corso di tutta la prestazione un notevole carisma. La voce è fresca, cristallina, l’emissione naturale ed elegante, l’acuto sicuro e ben proiettato. Quello che più attrae e colpisce è però l’evidente gusto musicale sotteso ad un fraseggio delicato e ad un legato estremamente morbido che sa conquistare il pubblico.
recensione di Simone Manfredini (operaclick.com)
Milano – Teatro Lirico “Giorgio Gaber”, 5 giugno 2023







