Leonora Tess (ex nome d’arte di Eleonora Boaretto), nel ruolo di Rosina, non ha fatto rimpiangere il ruolo del contralto originariamente concepito dal compositore grazie alla sua vocalità caratterizzata da armonici brillanti e adamantini e da un canto mai pressato e sul fiato; la voce di soprano lirico-leggero le ha consentito di eludere l’alternativa di un’esecuzione pirotecnica e funambolica, spesso appannaggio dei soprani di coloratura (a volte stucchevoli) a favore di una prassi senza dubbio variata ma che conserva il sapore e l’ambiente sonoro previsto da Rossini per la prima del Barbiere, grazie anche ad una perfetta resa delle ornamentazioni e delle colorature, cantate con voce piena e legate e ad una omogenità di registro. Tess inoltre si muove con professionalità sulla scena, con eleganza e sicurezza mai manierata, restituendoci una Rosina credibile e volitiva, lontana dai cliché di una tradizione logora e obsoleta.

recensione di Giovanni Botta (operaclick.com)
Milano – Spazio Teatro 89, 22 aprile 2022

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Leonora Tess (ex nome d’arte di Eleonora Boaretto) è un soprano leggero che abbiamo già avuto modo di conoscere ed apprezzare in alcune felici produzioni operistiche al Coccia di Novara (“La rivale” e “Carmen”). Trasposta – come spesso avviene – dal registro di contralto originale, grazie alla finezza musicale della Tess, la parte di Rosina ha guadagnato in scioltezza e fluidità. La sua voce piena, omogenea e generosa negli armonici cristallini, ha ben delineato il tratto arguto e intraprendente della pupilla di Don Bartolo.

recensi0ne di Lodovico Buscatti (operaclick.com)
Cuneo – Teatro Toselli, 14 settembre 2022

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Leonora Tess (ex nome d’arte di Eleonora Boaretto) è finalmente una Rosina sanguigna. (…) Quando poi inizia la finta lezione Rosina (in questa versione vivaddio molto più civettuola e maliziosa rispetto all’iconografia teatrale consueta che a volte ne fa una un po’ presa e messa lì) si trasforma in Ambra di giura-adessogiura, guarda in camera, si bea col pubblico, il “suo” pubblico, offre il suo profilo migliore, commossa, orgogliosa, sognante, tronfia.

recensione di Diego Pretini (ilfattoquotidiano.it)
Milano – Spazio Teatro 89, 22 aprile 2022

Il barbiere di Siviglia (Rosina)